Insegnamenti di Sri Bhagavan

TRADUZIONE SRI BHAGAVAN CON LA RUSSIA DEL 28 GIUGNO 2012

Domanda n. 1

Namastè caro Bhagavan, è difficile per me definire la mia domanda, mi trovo in uno stato molto strano: non voglio niente, non ho bisogno di niente, mi sento male ma non voglio farci niente, non so se sia apatia o accettazione. Non voglio lavorare e nemmeno stare senza far nulla. Voglio aprirmi e rendermi conto di cosa voglio occuparmi, scoprire cosa vorrei fare nella vita, cosa mi può dare piacere. Non riesco a trovare risposte a queste domande. Mi sento perduto. Per favore aiutami caro Bhagavan.

Sri Bhagavan: In effetti tu ti trovi in uno stato molto buono, ma se cercherai di cambiarlo ti ritroverai in uno stato terribile. Oneness non significa diventare questo o quello. Oneness è stare con “quello che c’è”. La verità sta in questa tua condizione. Devi starci, accettarla, abbracciarla. Starci, accettarla, abbracciarla, questo è il processo. Una volta che questo accade la Presenza entra in te e prende il sopravvento. E poi tutto diventa automatico. Io ti aiuterò.

Domanda n. 2

Caro Bhagavan, hai sempre detto che il 2012 è un anno molto speciale per il Risveglio. Per favore dicci, quando questo anno finirà, vorrà dire che le nostre probabilità di risvegliarci diminuiranno? E poi Tu dici anche che nella Oneness il Risveglio è una benedizione e che il nostro ruolo è solo quello di non opporre nessuna resistenza al Divino. Caro Bhagavan, per favore, aiutaci a vedere come avvengono queste resistenze interiori, in modo che questo ostacolo venga annullato e il risveglio possa aver luogo quest’anno. Grazie moltissimo.

Sri Bhagavan: il 1989 è stato l’anno in cui è stata concepita l’Età dell’Oro, il 2012 è l’anno di nascita dell’Età dell’Oro, come un bambino. Entro la fine dell’anno (2012) ci saranno 70.000 risvegliati. Dopo di che il Risveglio diventerà sempre più veloce. Entro il 2035 ci saranno talmente tante persone risvegliate che potremmo benissimo dire che tutti sono risvegliati, e quando diciamo che tutti sono risvegliati, ciò non significa che effettivamente tutti lo saranno, ma che la vasta maggioranza delle persone sarà risvegliata. Nel 2035 l’Età dell’Oro diventa un giovanotto e continua a crescere per un altro migliaio di anni; successivamente possiamo diventare un’altra specie. Quindi il Risveglio diventerà più facile dopo il 2012. Il 2012 è l’anno della nascita del bambino chiamato Età dell’Oro.

Domanda n. 3

Namastè caro Bhagavan! Tu ci insegni che “questo corpo non è mio”, ma allora chi è che sta soffrendo e sta facendo l’esperienza del dolore nel corpo? Questo dolore fisico non ti lascia concentrare sulla preghiera o la meditazione. Il dolore mi logora, limita le mie capacità, oscura la mia coscienza e impedisce il risveglio. Questo è quell’”io” che sta soffrendo, o no? Se io non sono questo corpo, se questo corpo non è mio, allora perché soffro di questo dolore fisico? Per favore, caro Bhagavan, mi puoi dire che cosa faccio di sbagliato e quale è il modo giusto? E, se possibile, per favore, benedicimi e guariscimi. Ti sono grato di tutto mio amato Bhagavan.

Sri Bhagavan: se tu realizzassi chiaramente che il tuo corpo non è il tuo corpo, allora non ci sarebbe nessuna sofferenza fisica per te. Ma per te quella non è la verità: per te la verità è che il tuo corpo è il tuo corpo. Stando così le cose, quando il corpo soffre, allora tu soffri perché ti identifichi con il tuo corpo. Ma nel momento in cui tu realizzi che il tuo corpo non è il tuo corpo, la tua mente non è la tua mente, i tuoi pensieri non sono i tuoi pensieri, allora non c’è sofferenza. E non ci puoi arrivare con lo sforzo, è qualcosa che ti deve accadere. Quando ti succede, scopri chi sei. Allora scoprirai che sei l’Universo stesso; che sei ogni cosa che chiami te stesso. Questa è la Oneness di cui parliamo.

Domanda n. 4

Caro Bhagavan! Non sono capace di parlare col mio Divino. Io parlo, ma il mio Divino non mi risponde, né direttamente né attraverso dei segni. Il Divino sembra essere molto occupato e non risponde nemmeno al perché non dà alcuna risposta. Per questo ho cominciato a sentirmi molto solo. Non so nemmeno quale sia il giusto modo di pregare perché nessuno me lo ha insegnato. Inoltre non capisco se sia corretto chiedere al Divino qualcosa di materiale. Non è il Divino che sa meglio di me quello di cui ho veramente bisogno e quello che desidero? Grazie!

Sri Bhagavan: Tu devi interagire col Divino. Devi imparare a parlare col Divino come parli con una persona. Per favore provaci durante una OM. Una volta che senti che la Presenza arriva, comincerà automaticamente. Non puoi delegare ogni cosa al Divino e dire “il Divino se ne prenderà cura” – No. Tu e il Divino dovete interagire insieme e creare qualsiasi cosa tu voglia. Ovviamente sì, il Divino sa meglio di te cosa fare, ma tu devi interagire per ottenere quello che vuoi. Se sei indifferente, il Divino sarà indifferente anche lui. Tu e il Divino siete i due estremi di una stessa realtà. L’interazione è una condizione imprescindibile. Quindi per favore tieni un quadernino in cui scrivi tutte le tue interazioni e continua a prendere parte alle OM.

Domanda n. 5

Namastè caro Bhagavan! Migliaia di persone stanno prendendo parte alle OM in tutti i paesi della ex Unione Sovietica. E queste persone raccontano dei loro stati di risveglio. Alcune hanno appena cominciato a notare dei nuovi modi di percepire la vita, a notare la loro armonia interiore. Alcuni hanno fatto esperienza di diversi stati di risveglio così regolarmente che non hanno più paura di perdere questi stati. Per me tutto questo processo non è altro che un gran miracolo che si dispiega, ma ho una domanda: siamo così entusiasti di partecipare a queste OM che abbiamo quasi dimenticato gli altri corsi che sono offerti dalla Oneness University. Potresti per favore darci qualche chiarimento su come per esempio il Processo del Deepening e il corso Trainer ci possono aiutare nel nostro cammino verso il Risveglio, qual è la loro importanza a questo punto? Con amore e gratitudine.

Sri Bhagavan: In India, per tradizione, anche se sei risvegliato, vieni mandato da un maestro per acquisire conoscenza. Anche se diventi Risvegliato, devi andare da un trainer della Oneness per partecipare ad un corso sul Risveglio. Senza quella conoscenza, tu saresti fortemente incompleto. Allo steso modo, la OM è una parte del Oneness Deepening. E il corso Oneness Deepening, specialmente il nuovo Oneness Deepening, è un corso estremamente vasto, ti trasforma in un faro e questi fari saranno le sentinelle del Risveglio. Quindi il fatto che vai alla OM non significa che non prendi parte ad altri programmi, ma è un programma potente che ti dovrebbe aiutare a partecipare ad altri programmi.

Domanda n. 6

Amato Bhagavan! Noi Ti esprimiamo la nostra gratitudine per questo meraviglioso processo della OM. Sta dando risultati evidenti – esperienze reali di risveglio. In ogni OM sempre più persone condividono queste esperienze. E’ incredibile! Veramente! Ma ci sono anche altre persone che lottano per riuscire a vedere per ora, le proprie esperienze e riconoscerle, anche se anche loro, in effetti, riferiscono di avere degli sprazzi di stati di risveglio. Ci potresti dire come possono i trainer aiutare e guidare in modo efficace queste persone? E come possiamo noi stessi progredire in questo processo in modo che sia facile per noi identificare e riconoscere gli stati di risveglio senza essere spaventati dalle esperienze insolite che possono accadere? Grazie molto.

Sri Bhagavan: La OM è il risultato di un aumento della Grazia. La potenza della Grazia crescerà moltissimo nelle settimane e nei mesi a venire. La OM diventerà estremamente potente nei prossimi mesi, e i trainer si troveranno in una posizione in cui potranno aiutare queste persone ad affinarsi. Sì, se qualcuno prende parte alla OM e poi viene ad un Corso del Risveglio, tu sarai in grado di “rifinirlo” . Se le persone sono soddisfatte del loro stato, bene. Ma se vogliono maggiore comprensione e crescita, devono partecipare ai corsi del Risveglio. Perciò voi siete stati preparati a essere Trainer. E vi prepareremo di più.

Domanda n. 7

Namastè caro Bhagavan! Abbiamo sentito parlare recentemente del trasferimento della Presenza. Ce ne potresti dire qualcosa di più per favore? Come possono i DG e i non DG prendere parte a questo? Come avviene il processo del trasferimento della Presenza? C’è una differenza tra il trasferimento della Presenza e il Diksha con l’Intento? Grazie! Sri Bhagavan: Molti confondono la OM con il Diksha con gli occhi. La OM non è diksha con gli occhi. La OM viene data da persone scelte dal Divino. La OM potrebbe essere data anche col tocco, potrebbe essere data con gli occhi, potrebbe essere data con l’intento. I tre modi attraverso i quali si trasferisce la Grazia sono: tocco, vista e intento. La OM sta usando la vista e l’intento, ma non deve essere confusa con il diksha con gli occhi.

Domanda n. 7 Ripetuta Come possono i DG e i non DG prendere parte nel processo del trasferimento della Presenza? Come avviene il processo del trasferimento della Presenza? C’è una differenza tra il dare un diksha con l’intento e trasferire la Presenza?

Sri Bhagavan: La OM può essere data solo da coloro che sono stati scelti dal Divino. Quello che loro danno è qualcosa di molto molto speciale. Ma chiunque può dare la Presenza. Chiunque abbia la Presenza può trasferire la Presenza a un’altra persona sia attraverso la vista, il tocco o l’intento. Se vai a una OM è molto probabile che tu ottenga la Presenza. Ma facciamo l’esempio che tu vada a prendere il Diksha da qualcuno e ottieni la Presenza e poi vai a una OM, quella sarà estremamente potente. Il semplice trasferimento della Presenza può essere fatto da chiunque. Se A ha la Presenza la può trasferire a B attraverso il tocco, la vista o l’intento. B la può trasferire a C e C la potrebbe trasferire a D e si potrebbe continuare a trasferire fino a che l’ultima persona sul pianeta la riceve. Questo è il modo in cui verrà coperto tutto il pianeta

Domanda n. 8 Caro amato Bhagavan, da che ho conosciuto Te e la Oneness University la mia vita è cambiata, è diventata un vero miracolo e non ci sono parole, mio caro Padre per esprimere la mia Gratitudine per tutto quello che hai fatto! Durante le OM succede che io divento un altro essere, la cui capacità di vivere e percepire questo mondo è completamente diversa. E’ difficile trovare parole che possano descrivere queste esperienze. Sono come sfumature molto sottili di amore, tenerezza, compassione, meraviglia e sorpresa. Caro Bhagavan, potresti dirci per favore che cosa ci succede? Come possiamo trattenere questi stati e riprodurli in qualsiasi momento vogliamo farlo? Grazie tanto!

Sri Bhagavan: quello che ti succede nella OM è che tu effettivamente ricevi la Presenza. Accettazione, assenza di conflitti, amore, gioia, compassione – tutte queste sono qualità della presenza. Quando tu ricevi la Presenza, ricevi queste qualità, che non sono tue qualità, ma qualità della Presenza. Ma quel che tu devi fare è ancorare la Presenza. Puoi usare la vista, il suono o il tocco per ancorare la Presenza. E usando frequentemente questo ancoraggio, potrai spostarti sempre più frequentemente nella Presenza. Una volta che la Presenza è diventata abbastanza forte in te, tu potrai chiederle “Per favore ferma la mia mente”. Man mano che continui a farlo la tua mente si fermerà; e poi si fermerà sempre più frequentemente, fin quando si fermerà per periodi di tempo più lunghi. E poi è fatta! Diventi risvegliato. In seguito diventi tutt’uno con la Presenza. Questa è Realizzazione di Dio. Ma tutto avviene automaticamente. Tutto quello che devi avere è la Presenza. Una volta che l’hai, saprai come ottenerla più frequentemente. Hai fatto tutto quello che potevi fare. Gli insegnamenti ve li abbiamo già dati. Questi insegnamenti saranno resi realtà dalla Presenza. Tali insegnamenti non devono essere praticati, non possono essere praticati. Quando diciamo “Accetta tuo Padre” significa che tu preghi di accettare tuo padre. Tutto quello che vuol dire è che l’accettazione di tuo padre è qualcosa che deve accadere, e solo la Presenza la può far accadere. Il tuo accettare tuo padre è solo qualcosa di artificiale e non ti può portare lontano. Il massimo che tu puoi fare è stare con “quello che c’è.” Questo è il processo. La Presenza deve arrivare. Quando la Presenza arriva allora l’insegnamento diventa realtà. Perciò è importante che tu vada a un corso del Risveglio o prima di andare a una OM o dopo essere stato a una OM. La Presenza è quella che fa sì che un insegnamento diventi una realtà. Per esempio l’insegnamento è “i pensieri non sono i tuoi, il corpo non è tuo, la mente non è tua.” Sono forse delle realtà queste per te? Le puoi far accadere? No, assolutamente. Una volta che arriva la Presenza con forza, questo avviene. La chiave è ottenere la Presenza, e la OM è molto potente nel darti la Presenza. Ben presto i nostri OM Giver cominceranno a tenere delle conferenze e ciò renderà le cose molto molto chiare. Le cose si muoveranno molto molto velocemente, molto molto presto.

Domanda n. 9

Caro Bhagavan, per favore ci dici se una persona che partecipa a una OM non ha dimestichezza con nozioni quali connessione col Divino, passione per il Risveglio, integrità interiore e buoni rapporti, ma questa persona intuitivamente è in cerca della libertà interiore, può diventare risvegliata? Grazie. Sri Bhagavan: Sì, ogni cosa è possibile.

Domanda n. 10 Sri Bhagavan, è importante in questo momento restare al buio, nello spazio sacro, dopo la webcast con Te? Qual è il modo migliore per incontrare la Presenza e quale il momento migliore? Quali sono i possibili modi in cui si può rivelare la Presenza? Grazie moltissimo! Sri Bhagavan: Stare nella stanza al buio sicuramente aiuterà ad acquisire la Presenza. Il momento migliore per acquisire la Presenza sarà tre le 12 e le 13.30 ora indiana (quindi tra le 8.30 e le 10.00 italiane) della domenica mattina.

Domanda n. 11

Caro Bhagavan, ho dei rimpianti per aver perso tante cose nella mia vita, questi desideri possono essere degli ostacoli per la mia illuminazione? Grazie!

Sri Bhagavan: Per favore ripeti la domanda.

Domada 11 ripetuta. Caro Bhagavan, ho dei rimpianti per aver perso tante cose nella mia vita, tanti desideri che non ho realizzato. Questi desideri (non realizzati) mi ostacoleranno nel mio risveglio e nell’illuminazione?

Sri Bhagavan: Quel che devi fare è stare con le tue frustrazioni e la tua insoddisfazione. Non devi cercare di allontanartene. Non sei realizzata e in te c’è tanto dolore. Stai con questo dolore, fanne esperienza e vai a una OM. La Presenza farà il resto.

Domanda n. 12

Caro Bhagavan, vedo di avere forti attaccamenti nella vita, che mi fanno soffrire tanto. Qual è la differenza fra attaccamento e amore? Grazie.

Sri Bhagavan: Attaccamento e amore sono molto molto diversi. Quando tu ci sei allora c’è attaccamento. Quando tu non ci sei più allora c’è amore. Non puoi cercare di avere quell’amore. Quello c’è quando la mente si ferma, e la mente si ferma quando arriva la Presenza.

Domanda n. 13

Caro Bhagavan! Se i bambini nascono risvegliati, come fa la mente successivamente a controllarli? Succede naturalmente o a causa del modo in cui sono allevati dai loro genitori, che gli impongono vari concetti? Dato che tutta l’educazione nella società si basa su paragoni come : grande e piccolo, buono e cattivo etc., come si possono risvegliare i bambini? Dovranno prima crescere in modo che la loro coscienza si possa espandere o saranno in grado di risvegliarsi attraverso i loro genitori o in qualche altro modo? Grazie

Sri Bhagavan: I bambini nascono risvegliati. Poi intorno all’età di 4, 5 o 6 anni perdono il loro risveglio. Il fatto che nascono risvegliati e poi perdono il risveglio è a causa della loro programmazione genetica. E il tutto è peggiorato dai condizionamenti. Comunque, man mano che più persone si risveglieranno, sarà molto facile per i bambini essere risvegliati. Abbiamo già incontrato dei bambini che sono risvegliati, avverrà sempre più velocemente fra loro. Grazie Bhagavan! Grazie tantissimo! Questa era l’ultima domanda.

Sri Bhagavan: Grazie tanto a voi tutti. Meditiamo per alcuni minuti? Si, si Bhagavan!

 

BHAGAVAN SUI PENSIERI NEGATIVI.

D: Perchè la mente va sempre verso pensieri negativi e altre cose negative?
R: Voi vivete in un mondo dove il sistema è strutturato in questo modo. Vedi, i tuoi pensieri negativi non sono tuoi. Questo è l'insegnamento fondamentale del Dharma. E' come con la TV: a seconda del canale su cu...i vi sintonizzate, ricevete certi programmi. In questa sfera dei pensieri, ci sono sia programmi positivi che negativi. A seconda di come sono allineati i vostri Chakra, comincerete ad attrarre pensieri negativi o pensieri positivi. Quindi non siete veramente responsabili di questo, e invece tendete ad incolparvi. Come vi ho detto altre volte, voi siete come dei robot, dei computer. Siete continuamente programmati dalla sfera dei pensieri o dal campo magnetico terrestre. Quindi se fate certi tipi di Dhyana (meditazioni), riallineate i Chakra, e questo attirerà automaticamente pensieri positivi. Un problema terribile sono i media moderni. Dovrebbero pubblicare nei quotidiani e nelle riviste anche notizie positive. Invece ovunque si parla solo di incidenti, omicidi, furti, imbrogli. Tutte cose negative. Man mano che questi imput entrano in voi, i Chakra assumo un tipo di allineamento particolare. Da lì in poi cominciate a ricevere solo cose negative, dalla sfera dei pensieri. Questo è il problema della nostra società. Dovreste parlare di più di cose positive. Dovreste avere dei giornali, con pagine dedicate solo alle notizie positive, o canali televisivi dedicati solo alle notizie positive. Seguendoli per un po', i Chakra si riallineano. E' per questo che dovete parlare sempre in modo positivo ai bambini, e non permettere che guardino tutti i tipi di programmi televisivi, i giornali, le riviste. Perchè questo è parte del problema.
D: I pensieri negativi sono uno dei problemi che abbiamo. Come possiamo venirne fuori e come possiamo far sì che la mente smetta di cercare i piaceri dei sensi e focalizzarsi?
R: Ormai avete notato spesso di non avere nessun controllo sui vostri pensieri. Sembra piuttosto che i pensieri fluiscano in voi e prendano il controllo. A volte vi accorgete di avere pensieri strani, che non vi piacciono. Se indagate, scoprite che in realtà non sono pensieri vostri. Per questo uno degli insegnamenti fondamentali del Dharma è: "I vostri pensieri, non sono vostri". Così come espiriamo ed inspiriamo aria dall'atmosfera, allo stesso modo espiriamo ed inspiriamo pensieri dalla 'penso-sfera'. Noi introduciamo i pensieri attraverso l'Ajna Chakra e li trasmettiamo attraverso un punto della nuca, chiamato 'bindu'. Così noi riceviamo e trasmettiamo, e la penso-sfera è vecchia di migliaia di anni. Lì sono immagazzinati tutti i ricordi di tutti gli esseri umani, che sono vissuti nelle ultime migliaia di anni. Non milioni di anni ma probabilmente 11-12 mila anni. I pensieri sono immagazzinati lì e fluiscono attraverso di voi. Non sono proprio vostri, ma sono i pensieri dell'intera Umanità, che è vissuta negli ultimi 11-12 mila anni; ma essi continuano a fluire attraverso di voi e vi influenzano. Ora, il tipo di pensieri che vi attraversano, dipende dall'allineamento dei vostri Chakra. Come con un apparecchio televisivo: se cambiate canale ricevete un programma diverso. Questi Chakra, se sono allineati in un certo modo, formano un'antenna, che attira certi pensieri dalla penso-sfera. Ora se i Chakra non sono opportunamente accordati, è probabile che abbiate un sacco di pensieri negativi. Se invece sono ben accordati, avrete pensieri positivi, o alla peggio, una mescolanza di positivi e negativi. Poi c'è il Vastu (posizionamento dell'abitazione): la casa in cui vivete influenza direttamente i vostri Chakra, e quindi fa sì che riceviate certi tipi di pensieri. Per cui, nel caso abbiate troppi pensieri negativi, dovreste far controllare il Vastu della vostra abitazione. Inoltre dovete fare Chakra Dhyana, in modo da allinearli correttamente. Allora, dalla penso-sfera comincerete a ricevere più pensieri positivi, e quando avrete più pensieri positivi, la mente diventerà più concentrata. I pensieri negativi hanno la tendenza a disturbare la concentrazione della mente. I pensieri positivi, invece aiutano la mente a stare concentrata, e, per avere pensieri positivi, dovete avere i Chakra correttamente allineati. Per cui, una delle cose che faremo per voi nelle Yajna (Homa) sarà di aiutarvi ad avere i Chakra allineati correttamente.